Bill Kaulitz Fan Blog – Tokio Hotel für immer!

28 giugno 2008

guardateeee!!!

Archiviato in: Tokio Hotel — Billkaulitzfun @ 19:08

guardateeeee!!
Nn assomigliano a bill e tom kaulitz questi 2 raga???

la mia canzone preferita

Archiviato in: Tokio Hotel — Billkaulitzfun @ 18:36

through-the-monsoon-tokio-hotel Ciao ragazzi vi vorrei fare sentire trough monsoon questa è la mia preferita

sito

Archiviato in: Tokio Hotel — Billkaulitzfun @ 02:23

andate in questo sito troverete tutto sui tokio hotel è il sito italiano www.tokiohotel.it
Grazie.

24 giugno 2008

tokio hotel gruppo mondiale

Archiviato in: Tokio Hotel — martina @ 18:30

i tokio hotel come tutti ben sapete sono composti da 4 ragazzi. BILL e TOM Kaulitz (gemelli) e poi GOERG Listing e GUSTAV Schafer. si sa che i tokio hotel hanno sempre scritto le loro canzoni in tedesco, la loro lingua. ma dall’ album “skream”, uscito nel 2007 hanno dovuto tadurre le loro canzoni in inglese affinchè anche il resto di Europa le comprendesse. per loro è stata una bella sfida in quanto nn conoscevano neanche una parola in inglese. oltre a questo si dice che le loro canzoni possono essere tradotte anche in francese, italiano e spagnolo. però giustamente secondo loro la lingua più adatta è il tedesco:loro lingua naturale. un messaggio che vogliono lanciare è che il linguaggio della musica ognuno lo sente dentro il prprio cuore… 

1 canzone cantata dal mio amore e suonata dai miei angeli-10000000 emozioni!My song!!

Archiviato in: Tokio Hotel — Tokietta Billina @ 17:03

No one knows how you feel
No one there you’d like to see
The day was dark and full of pain

You write “help”
With your own blood
‘Cause hope is all you’ve got
You open up your eyes
But nothing’s changed

I don’t want to cause you trouble
Don’t want to stay too long
I just came here to say to you
Turn around
I am here
If you want it’s me you’ll see
Doesn’t count
Far or near
I can hold you
When you reach for me

Your life is meaningless
Your diary full of trash
It’s so hard to get along
With empty hands

You’re looking for the rainbow
But it died not long ago
It tried to shine just for you
Until the end

I don’t want to cause you trouble
Don’t want to stay too long
I just came here to say to you
I’m by your side
Just for a little while
Turn around
I am here
If you want it’s me you’ll see
Doesn’t count
Far or near
I can hold you
When you reach for me

If the world makes you confused
And your senses you seem to lose
If the storm doesn’t wanna diffuse
And you just don’t know what to do
Look around
I am here

Doesn’t count
Far or near
I’m by your side
Just for a little while

Turn around
Turn around
I am here
Turn around

Doesn’t count
Far or near
Turn around
If you want it’s me you’ll see
Turn around

I can hold you when you reach for me
Turn around
I am here
Doesn’t count
Far or near

I’m by your side
Just for a little while
We’ll make it if we try

23 giugno 2008

Bill Kaulitz (un pò di foto bellissime!!) XD

Archiviato in: Tokio Hotel — Tokietta Billina @ 19:05

Bill sei il nostro angelo,noi ti amiamo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

          

            

14 giugno 2008

La scrittura di Bill

Archiviato in: Tokio Hotel — bedone @ 15:41

Facendo riferimento ad un post molto interessante di Annarosa Pacini segnaliamo l’analisi interessante che questa blogger ha compiuto sulla scrittura di Bill Kaulitz di cui si può ammirare un brano nell’immagine di apertura. In pratica, riassumendo l’analisi grafologica della scrittura, si può dedurre che Bill è portato ad amare follemente le cose oppure a disinnamorarsene altrettanto velocemente. Inoltre dalla sua scrittura traspare un’enorme energia che si traduce in carisma.

E’ molto interessante l’articolo completo e suggeriamo a tutti di leggersi questa analisi che rivela aspetti nascosti del carattere di Bill avvicinandoci al suo vero io e facendoci capire un po’ meglio la sua personalità. La grafologia è una scienza affascinante di cui sicuramente si dovrebbe sapere di più!

13 giugno 2008

I capelli di Bill da 6 a 18 anni

Archiviato in: Tokio Hotel — bedone @ 10:23

acconciature dei capelli di Bill Kaulitz

Bill è cresciuto normalmente come un qualsiasi ragazzo della nostra età, però c’è una cosa che ha sempre caratterizzato questa sua crescita: l’amore per i capelli. E’ bellissimo poter vedere l’evoluzione delle acconciature di Bill nel corso degli anni. Sono capelli molto belli, fluenti e corvini.

Bill non ha mai fatto mistero di considerare i suoi capelli come l’elemento più estroverso della sua personalità: “è come se i miei capelli parlassero per me, dicessero chi sono, cosa faccio, cosa mi piace.” E’ per questo che diventa fondamentale seguire la forma e la foggia di questi capelli mnel corso degli anni. E’ come se riuscissimo a penetrare nella personalità di Bill, è come se riuscissimo a capirlo un po’ meglio!

11 giugno 2008

Nuovo video di Bill Kaulitz

Archiviato in: Tokio Hotel — tokiohotellinaxxx @ 11:49

Nuovo video figoso di Bill mentre gioca a Bigliardino con il resto dei Tokio Hotel e si divertono da morire LOL

Poi Bill passa al piano con Gustav Schäfer e cominciano a strimpellare qualche pezzo e a provare un pezzo. Gustav cercadi capire cos’ha in mente Bill ma Bill parte per la tangente e fa i cazzi suoi senza cagare Gustav. Poi alla fine si incacchia e lascia andare tutto. Troppoooo carinoooo

Ti lovvo billuccio!!!!!

Video di Bill mentre fa smorfie e facce buffe

Archiviato in: Tokio Hotel — tokiohotellinaxxx @ 11:10

Ciao a tutti!!!!
Bellissima l’idea di creare un blog aperto a tutti per scrivere sui nostri amorini hihihhihihih
Ho pescato da youtube un video nel nostro adorato Bill mentre fa le smorfie e le boccacce e le faccine buffe come gli smile!!!! Ke carino!!!! E’ bellissimo anche mentre fa queste facciotte simpatiche e anzi ci fa ricordare che è un ragazzo semplice, come noi, solo superstiloso, super-emo e anche molto figo!!!
W Bill! W i TH!!!!!

10 giugno 2008

Bill beccato a fumare!

Archiviato in: Tokio Hotel — bedone @ 10:22

Questa poi non me l’aspettavo! Il nostro Bill è stato beccato a fumare, di nascosto dal resto della band, ecco la foto in questione:

bill kaulitz si fuma una paglia

Sembra quasi che si voglia imboscare dal resto della band per non farsi beccare a fumare. :-) )))))))))))

8 giugno 2008

Il cellulare di Bill

Archiviato in: Tokio Hotel — bedone @ 10:32

Siamo riusciti a scoprire che modello usa :-) )))))) E’ una specie di carrarmato, un vera e propria corazzata, si tratta del Sidekick della T-Mobile:

t-mobile

Praticamente si tratta di un vero e proprio computer portatile che naviga su internet, accede all’e-mail, videogioca, e forse fa anche il caffè e l’ovino sbattuto. E’ difficile pensare come una persona normale possa tenere un coso così nella propria tasca, ma Bill NON è una persona normale e glielo perdoniamo volentieri hihihih

6 giugno 2008

Bill intervistato su Vanity Fair

Archiviato in: Tokio Hotel — bedone @ 10:09

Proponiamo in questo articolo l’intervista che Bill ha rilasciato a Vanity Fair, che gli ha dedicato la copertina del mese di Aprile 2008. E’ interessante questa intervista soprattutto per il fatto che Bill era appena stato operato alle corde vocali e si trovava di fronte alla triste necessità di dover cancellare molte date del Tour europeo dei TH… Inoltre l’esito dell’operazione non era del tutto certo per cui a tristezza si aggiungeva anche una certa inquietudine di fondo, una cosa strana per una personalità solare come quella di Bill, sempre allegra e spensierata. E’ interessante notare anche il fatto di come Bill confermi l’importanza che riveste nella sua vita il fratello gemello Tom, che rappresenta oltre che una fonte d’ispirazione un vero e proprio sostegno morale e una parte di lui. Interessanti anche le parti dell’intervista dedicate alle sue vicende sentimentali e la sua diffidenza verso il mondo femminile e l’amore, una sorta di timore che gli è derivato dalla sua grande e improvvisa popolarità.

Ma ora gustiamoci l’intervista di Vanity Fair:

VF: Mister Kaulitz, come ti senti dopo esserti sottoposto ad un intervento chirurgico alle corde vocali?
BK: Bè, proprio come ti senti dopo che qualcuno, mentre sei sotto anestesia totale, infila giù per la tua gola un bisturi per tagliare via qualcosa dalle tue corde vocali. Tutti conoscono questa sensazione. Il peggio è passato ma sono ancora preoccupato per la mia voce e dispiaciuto per aver dovuto cancellare dei concerti.

VF: Per quanto dovrai stare a riposo?
BK: Non posso parlare per i primi 12 giorni. Dopo dovrò fare 4 settimane di riabilitazione. Non vedo l’ora.

VF: A scuola era la tua specialità fare ricorso quando i professori non ti consegnavano i compiti in classe entro le tempistiche previste. Dove hai imparato questo genere di cose?
BK: Ho sempre saputo di non aver bisogno della scuola, perché sarei diventato un cantante. E siccome i professori mi irritavano moltissimo, ho studiato i miei diritti. Sapevo cosa potevano fare e cosa no. Ho avuto alcuni insegnanti orribili, alcuni non mi dicevano “Buongiorno” a causa della mia pettinatura o dello smalto nero sulle unghie. Dicevano che non potevo andare a scuola conciato così.
VF: Com’erano i tuoi voti?
BK: Ottimi. Era questo che dava più fastidio agli insegnanti.
VF: I professori riuscivano a ferirti?
BK: Assolutamente no. Ero molto sicuro di me stesso. Andavo a scuola in quel modo perché sapevo che tutti mi avrebbero guardato e che gli insegnanti ne avrebbero parlato. Volevo attirare l’attenzione con il mio stile, le persone avrebbero dovuto parlare di me.

VF: Nella tua vita ci sarà mai qualcuno più importante di Tom [il fratello gemello, ndJosie] ?
BK: No. E’ al di sopra di tutto. Non potrei immaginare una vita senza di lui. Non si può descrivere quanto siamo legati. E’ qualcosa di extrasensoriale. Pensiamo sempre le stesse cose e abbiamo gli stessi sogni. Ovviamente anche noi litighiamo, e quando lo facciamo ci prendiamo a pugni.

VF: Chi può dirti di no?
BK: Nel lavoro nessuno. Neanche i manager o la casa discrografica. Le uniche persone che sto ancora a sentire sono i miei migliori amici e la mia famiglia. Se mia mamma mi dice “Bill, questa cosa è sbagliata” allora ci penso su.

VF: Qual è la cosa più fastidiosa dell’essere Bill?
BK: Il problema principale per le persone come me è la fiducia. E’ difficile per me credere a qualcuno e lasciarmi andare. Durante gli ultimi anni non ho fatto molti nuovi amici e non mi sono innamorato. Quando incontro qualcuno sono molto attento e scettico: ‘Cosa c’è dietro?’ Ci sono molte persone strane che ti avvicinano solo per raccontare qualcosa ai giornali. Se non fossi famoso probabilmente mi sarei innamorato già da molto tempo.

VF: E’ per questa ragione che le celebrità fanno coppia con altre celebrità?
BK: Sì. Angelina Jolie non può sospettare che Brad Pitt stia con lei solo per diventare famoso. Una celebrità preferisce qualcuno che ha uno stile di vita simile al suo. Le mie ragazze passate non hanno mai capito perché andavo in sala prove subito dopo la scuola e perché preferivo esibirmi durante il weekend piuttosto che stare davanti alla TV con loro. E ovviamente oggi è ancora più difficile trovare una persona che capisca questo stile di vita.

VF: Alla tua età non preferiresti semplicemente divertirti piuttosto che trovare l’amore?
BK: Non so. Proprio a causa della vita che faccio preferirei trovare il grande amore. Vorrei condividere il poco tempo che ho con qualcuno che conosco veramente.

VF: Hai già detto “Ti amo” ad una ragazza?

BK: Sì, ma non l’amavo davvero. Le avrei dovuto dire “Mi piaci”. Più cresco e più prendo seriamente queste differenze. Tom probabilmente dice “Ti amo” a tutte le ragazze per portarle a letto.

VF: Ti sorprende che alcune persone pensino che sei gay?
BK: Assolutamente no. La maggior parte di queste persone hanno in mente il cliché secondo il quale trucco e capelli particolari significano gay. Ma non è così.

VF: Cosa ne pensi dei problemi di Britney Spears?
BK: Posso capire come possa accadere una cosa simile, perché vivo la stessa vita. Non posso immaginare come sarebbe essere un artista solista ed essere da solo tutto il tempo. Non mi fiderei di me stesso nel reggere tutta la pressioen da solo.

VF: Ti capita di pensare al tuo funerale?
BK: Devo dire di sì. E anche i miei amici ci pensano. Cerchi di immaginare chi sarebbe lì e chi piangerebbe per te.

VF: Che canzone vuoi che sia suonata durante la tua sepoltura?
BK: “Magic Dance” di David Bowie dal film “Labyrinth”. E’ una canzone davvero divertente e “Labyrinth” è un film della mia infanzia che amo ancora molto.

5 giugno 2008

Biografia di Bill

Archiviato in: Tokio Hotel — bedone @ 14:11

Bill nasce a Lipsia, con il fratello gemello Tom, il 1 settembre 1989. Ha un’infanzia spensierata e cresce nelle vicinanze di Magdeburgo, in una ridente cittadina chiamata Loitsche. Sin dall’infanzia Bill coltiva la passione per la musica e gli strumenti musicali, concentrandosi successivamente sull’unico strumento che poi imparerà a suonare: la tastiera. All’eta di 6 anni la vita di Bill subisce il primo grosso trauma con il divorzio dei genitori. La mamma di Bill sceglie un nuovo compagno con il quale crescere i due gemellini, si tratta di Gordon Trümper, chitarrista rock semisconosciuto, ecco due foto del patrigno di Bill e Tom:

Il nuovo patrigno dei ragazzi li incoraggia nella passione per la musica e i due gemelli ci danno dentro con assoli e canzoni improvvisate. All’età di 16 anni Bill scrive i testi di canzoni che poi si autoproduce e invia alle case discografiche. E’ di questo periodo la canzone Leb die Sekunde che poi sarà ospitata nel loro album di esordio Schrei. Nel 2001 è fondamentale l’incontro con Gustav Schäfer (batterista) e Georg Listing (bassista) perchè scocca la scintilla artistica e i 4 decidono di dar vita ad una band, i Devilish che dopo due anni cambiò il proprio nome in Tokio Hotel incidendo per l’etichetta Universal Music. Il mito era appena cominciato…

Spring Nicht

Archiviato in: Tokio Hotel — tes94 @ 00:50

šρ®ιηg ηιςhτ

Über den Dächern,
ist es so kalt,
und so still.
Ich schweig Deinen Namen,
weil Du ihn jetzt,
nicht hören willst.
Der Abgrund der Stadt,
verschlingt jede Träne die fällt.
Da unten ist nichts mehr,
was Dich hier oben noch hällt.

Ich schrei in die Nacht für Dich,
lass mich nicht im Stich,
Spring nicht.
Die lichter fangen Dich nicht,
sie betrügen Dich.
Spring nicht.
Erinner Dich,
an Dich und mich.
Die Welt da unten zählt nicht,
Bitte spring nicht.

In Deinen Augen,
scheint alles sinnlos und leer.
Der Schnee fällt einsam,
Du spürst ihn schon lange nicht mehr.
Irgendwo da draussen,
bist Du verloren gegangen.
Du träumst von dem Ende,
um nochmal von vorn anzufangen.

Ich schrei in die Nacht für Dich,
lass mich nicht im Stich
Spring nicht.
Die lichter fangen Dich nicht,
sie betrügen Dich.
Spring nicht.
Erinner Dich,
an Dich und mich.
Die Welt da unten zählt nicht,
Bitte spring nicht.

Ich weiss nicht wie lang,
Ich Dich halten kann.
Ich weiss nicht wie lang.

Nimm meine Hand,
wir fangen nochmal an.
Spring nicht.

Ich schrei in die Nacht für Dich,
lass mich nicht im Stich
Spring nicht.
Die lichter fangen Dich nicht,
sie betrügen Dich.
Spring nicht.
Erinner Dich,
an Dich und mich.
Die Welt da unten zählt nicht,
Bitte spring nicht.

Spring nicht.
Und hält Dich das auch nicht zurück.
Dann spring ich für Dich.

4 giugno 2008

Testo di Break Away

Archiviato in: Tokio Hotel — bedone @ 21:07

Qui di seguito presentiamo una delle più belle liriche scritte da Bill negli ultimi tempi: si tratta del pezzo “Break Away”, una canzone che parla della filosofia Emo e della voglia di ribellione che cova sotto la cenere di noi ragazzi. Le prime parole sono: “Ho altri piani per oggi / e comunque non ho bisogno di nessun permesso / perchè dopotutto sono ancora qui / con le spalle al muro / contro il muro”…

I’ve got other plans today
Don’t need permission anyway
‘Cause here I’m standing after all
With my back against the wall
Against the wall

I put all the blame on you
‘Bout me and all that I went through
You don’t give me any choice
Now I’m gonna make some noise
Make some noise

I feel so
Claustrophic here
Watch out!
Now you better disappear
You can’t
Make me stay
I’ll break away
Break away

I’m warning you don’t follow me
I won’t miss you can’t you see
What you wanted, it didn’t work
Go on diggin’ in the dirt
In the dirt

Cold sweat on your brow
Now you can hear me shout
Your world is about to destruct
‘Cause now I’m gonna pull the plug
Pull the plug

I feel so
Claustrophic here
Watch out!
Now you better disappear
You can’t
Make me stay
I’ll break away
Break away

No more counting all your lies
No more waiting for your goodbye
It’s too late
Much too late

You are like a bitter pill
That I had to take against my will

I feel so
Claustrophic here
Watch out!
Now you better disappear
You can’t
Make me stay
I’ll break away
Break away

I feel so
Claustrophic here
Watch out!
Now you better disappear
You can’t
Make me stay
I’ll break away
Break away
Break away

Inizia il viaggio con Bill

Archiviato in: Tokio Hotel — Marcy @ 16:44

Inizia oggi il viaggio con uno dei cantanti più giovani e carismatici della scena Emo: Bill Kaulitz, il nostro idolo! Questo blog vuol essere un tributo al suo immenso talento e alla sua voce cristallina, ma anche un ringraziamento per la sua sensibilità, per la sua gentilezza, per la sua immensa bellezza (diciamolo forte e chiaro!).

Su queste pagine troverete notizie sulal vita di Bill, date dei concerti dei Tokio Hotel, informazioni biografiche, foto, video e tutto quello che rientra nell’universo di Bill Kaulitz e dei Tokio Hotel!

Vogliamo anche che questo blog sia un’unica voce da parte di tutti i fan di questo grande cantante, per cui invitiamo tutti coloro che lo desiderano a iscriversi come contributori a questo blog e ad iniziare a scrivere su Bill Kaulitz tutto ciò che ritengono interessante!

Speriamo che questa nostra iniziativa avvicini tanti giovani come noi in modo pulito alla musica Emo, alla produzione discografica dei Tokio Hotel e alle qualità artistiche di Bill e della band. Buona lettura, buon ascolto e buona visione!

Funziona con WordPress